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    February 25

    Culto della personalità.

     

    I culti della personalità caratterizzano di norma gli stati totalitari o le nazioni che hanno sperimentato di recente una rivoluzione. La reputazione di un singolo capo, spesso caratterizzato come "liberatore" o "salvatore" del popolo, eleva questi a un livello quasi divino. Le immagini del capo appaiono ovunque, così come statue e altri monumenti innalzati alla grandezza e alla saggezza del capo. Slogan del capo ricoprono enormi cartelloni, e libri contenenti i discorsi e gli scritti del capo riempiono le biblioteche e le librerie. Il livello di adulazione può raggiungere vette che appaiono assurde agli estranei. Ad esempio, durante la Rivoluzione culturale cinese, tutte le pubblicazioni, comprese quelle scientifiche, avevano una citazione di Mao Zedong, e tutte le citazioni di Mao apparivano in grassetto e in rosso.

    I culti della personalità mirano a far apparire il capo e lo stato come sinonimi, così che diventi impossibile comprendere l'esistenza dell'uno senza l'altro. Aiuta inoltre a giustificare le regole spesso dure della dittatura, e a propagandare nei cittadini la visione che il capo opera come un governante giusto e buono. In aggiunta, i culti della personalità spesso sorgono dallo sforzo di reprimere l'opposizione interna a una elite dominante. Sia Mao Zedong che Josif Stalin usarono il loro culto della personalità per schiantare i loro oppositori politici.

    Il culto della personalità non appare universalmente in tutti i regimi totalitari o le società autoritarie. Alcuni dei regimi più oppressivi della storia infatti mostrarono poca o nessuna adorazione del capo. I governo dei Khmer Rossi marxisti in Cambogia e il governo teocratico talebano dell'Afghanistan mancavano di molte delle trappole del culto della personalità e i capi di questi regimi rimasero fondamentalmente anonimi. In questi casi, l'assenza del culto della personalità sembra parzialmente motivata dal desiderio di proiettare un'immagine di uno stato senza volto ma onnipresente e onnisciente. In altri casi come nella Cina del dopo Mao, le autorità disapprovarono la fondazione di un culto della personalità per paura che potesse turbare l'equilibrio di potere tra i capi all'interno dell'elite politica.

    La creazione di un culto così vasto spesso portò alla critica dei regimi di Josif Stalin e Mao Zedong. Durante l'apice dei loro regni, entrambi questi capi apparivano come governanti onniscienti e semi-divini, destinati a guidare la nazione per l'eternità. Gli ordini governativi prescrivevano l'esibizione dei loro ritratti in ogni casa e in ogni edificio pubblico, e molti artisti e poeti venivano istruiti per produrre solo opere che glorificassero il capo. Per giustificare questi livelli di adorazione, sia Mao che Stalin cercarono di presentare loro stessi come personalmente umili e modesti, e caratterizzavano spesso i loro vasti culti della personalità come niente più che una dimostrazione spontanea di affetto da parte del loro popolo. Stalin in particolare usò questa scusa per giustificare la massiccia campagna del Partito Comunista per ribattezzare le cose in suo onore (come la città di Stalingrado).

    Il culto della personalità può collassare molto rapidamente dopo l'estromissione o la morte del capo. Stalin e Mao fornirono entrambi un esempio di questo. In alcuni casi, il capo precedentemente soggetto al culto della personalità venne diffamato dopo la sua morte, e spesso seguì un massiccio sforzo nella rimozione di statue e nel ridedicare di cose che gli erano state dedicate in precedenza.

    Si deve notare che il termine "culto della personalità" non si riferisce in genere al mostrare rispetto per i defunti (come nel caso dei "padri della nazione"), né si riferisce all'onorare capi simbolici che non hanno un reale potere. L'ultimo caso avviene spesso nelle monarchie, come in quella tailandese, nel quale l'immagine del re o della regina viene rispettosamente mostrata in molti luoghi pubblici, ma le convenzioni o le leggi proibiscono di convertire questo rispetto in un reale potere politico.

    Altri notevoli culti della personalità del passato includono quello di Benito Mussolini nell'Italia Fascista, di Adolf Hitler nella Germania Nazista, di Kemal Atatürk in Turchia, di Ho Chi Minh in Vietnam, di Nicolae Ceausescu in Romania e di Saddam Hussein in Iraq. La Roma Imperiale e il mondo della Grecia Antica mostrarono molte caratteristiche equivalenti a quelle dei moderni culti della personalità, nell'Antico Egitto in particolar modo, il monarca veniva elevato al livello di un Dio-Re.

    Alcune delle attuali nazioni che mostrano un culto della personalità sono il Turkmenistan di Saparmyrat Nyýazow e la Corea del Nord di Kim Jong Il. Si comfronti anche la reputazione di Fidel Castro a Cuba e quella di Robert Mugabe in Zimbabwe.

    February 10

    Economia politica



    TITOLO: Hai due mucche
    SOCIALISMO:
    Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte
    con lui.
    COMUNISMO:
    Hai 2 mucche. Il governo te le prende (i TUOI "compagni") e ti fornisce (a
    sua discrezione) il necessario per vivere.
    FASCISMO:
    Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
    NAZISMO:
    Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
    DITTATURA:
    Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.
    FEUDALESIMO:
    Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua
    morosa.
    DEMOCRAZIA:
    Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
    DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
    Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi
    spetta il latte.
    ANARCHIA:
    Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
    CAPITALISMO:
    Hai 2 mucche. Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con
    cui iniziare un
    allevamento.
    CAPITALISMO SELVAGGIO:
    Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre
    tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava
    accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
    BERLUSCONISMO:
    Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando
    lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno
    scambio delle lettere di credito, con la partecipazione in una Società
    soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche
    beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche.
    I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un
    intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole
    Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua
    Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
    Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'opzione
    d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2
    mucche perché sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi
    Presidente del Consiglio.
    PRODISMO:
    Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una
    tassa su :
    - Metri cubi della stalla
    - Inclinazione del tetto della stalla
    - ICI
    - Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)
    - Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)
    - Revisione bimestrale delle mucche
    - Registrazione delle mucche con atto notarile
    - Registrazione delle mucche a pubblico registro
    - Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626
    - Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuco
    - Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258   al Kg se la
    lunghezza del pelo rispetta l'Euro 5)
    - IVA sull'acquisto di acqua e fieno per la mucca
    - Tassa sulla compravendita della mucca + IVA
    - Tassa sulla donazione della mucca + IVA
    - Canone RAI (obbligatorio) + IVA
    - Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
    - Tassa sulla morte della mucca
    - Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37   al mese +
    tredicesima!!)
    - Fondo pensionistico da versare all'INPS, per il sindacalista delle mucche
    - IVA sul latte !!!
    - IVA sulla mucca
    - Marca da bollo annuale di 24,256   per ogni zampa della mucca.
    A TE rimane lo sterco !! Nel frattempo è in approvazione un disegno di
    Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.